Sostenibilità

Dal 1959, PAI seleziona i fornitori delle proprie materie prime considerando anche il loro impegno per la salvaguardia delle risorse naturali e l’utilizzo di tecnologie di produzione atte a minimizzare l’impatto ambientale.

E così, attraverso sempre nuovi disciplinari di produzione, PAI ha cercato di coniugare le buone pratiche di gestione dell’agricoltore, con tematiche legate alla qualità del prodotto e alla sostenibilità dell’ambiente, limitando l’uso di prodotti chimici.

Inizialmente sono stati adottati i “quaderni di campagna”, strumenti idonei per verificare tutte le operazioni colturali effettuate in campo, da confrontare a fine stagione con i risultati ottenuti sul fronte produttivo, qualitativo e ambientale.

 

In seguito, nei campi in cui sono coltivate le patate PAI, vennero installate le “capannine meteorologiche” che misurano i parametri ambientali e consentono di stimare i fabbisogni idrici per gestire l’irrigazione secondo le reali esigenze ed anche di programmare i trattamenti di difesa dalle principali avversità.

Il consolidamento delle relazioni con fornitori storici ha permesso a PAI di creare una vera e propria filiera di fiducia, e oggi la maggior parte degli agricoltori con cui PAI collabora è certificata GLOBAL GAP, e quindi aderente a protocolli internazionali sulla sicurezza alimentare e sulla sostenibilità.

La sostenibilità, inoltre, non passa solo dal campo. In fase di trasformazione, le bucce delle patate, inevitabili scarti industriali, diventano biomasse e si convertono in energia. Infine, tutti i cartoni PAI (imballaggio secondario) sono realizzati con materiale riciclato.

Non per ultimo, l’olio di palma utilizzato da PAI proviene da piantagioni certificate RSPO, l’associazione mondiale internazionalmente riconosciuta nella regolamentazione della produzione e la salvaguardia dell’ecosistema del pianeta.

Il rispetto dell’ambiente, la responsabilità verso le generazioni future e l’impegno costante di innovare, hanno portato PAI a promuovere due progetti sull’Agricoltura Blu: il progetto sulla patata e il progetto sul mais per industria.